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IL GIARDINO DEL SEICENTO
E DEL SETTECENTO
Le vicende del giardino nel corso del XVII secolo - periodo
di minore importanza politica ed economica della famiglia
Doria - sono scarsamente documentate.
Un evento di notevole rilievo, seppure di segno negativo
per il palazzo, fu la costruzione da parte della Repubblica
delle mura a mare, negli anni Trenta del seicento, che interrompevano
il collegamento diretto del giardino al suo molo.
Le mura si frapposero tra il complesso monumentale e le acque
antistanti, impedendo l'affaccio diretto sul mare della loggia
che cocludeva il giardino meridionale. Furono vane le vibrate
proteste espresse dal Principe Giovanni Andrea II in una lettera
al Senato della Repubblica.
Tra la fine del XVII e i primi decenni del XVIII secolo l'apparato
scultoreo del giardino fu rinnovato ed arricchito di nuovi
elementi.
All'inizio del Settecento è documentata la presenza
di due peschiere quadrilobate parallele alla fontana monumentale
del Nettuno.
Le vasche, leggermente allungate in senso longitudinale,
si presentavano come laghetti animati al centro da uno zampillo
d'acqua. La loro funzione era quella di enfatizzare l'asse
mediano del giardino, a scapito dell'importanza data originariamente
alle fontane delle stagioni.
Ciò permetteva infatti di creare comportamenti rettangolari
tipici del giardino barocco, a sostituzione di quelli quadrati
caratteristici degli impianti rinascimentali.
Tale tentativo è già visibile nella planimetria
di Giovan Battista Parodi per la parte centrale, ed è
enfatizzato nella proposta di disegno di due parterres de
broderie avanzata da Pietro De cotte nel 1753, in cui sono
visibili due qualdrati contigui con fontana centrale, diposti
in maniera da sembrare un unico compartimento rettangolare.
Probabilmente il disegno del Di Cotte non fu mai relizzato
alla lettera, ma sicuramente a fine Settecento il giardino
area stato trasformato secondo i principi di coposizione dei
giardini barocchi francesi, come si può osservare dal
dettagliato rilievo dell'Ingegner G. Brusco (1796).
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